Storia del Museo
Il Museo Scuola delle Scienze e delle Tecniche “Achille Sannia“, è stato fondato nel 2015, da Vincenzo Iorio, napoletano di origine e residente a Caserta da oltre 50 anni.
Questa peculiare Istituzione Museale nacque grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Morcone la quale, una volta sensibile ai temi di conoscenza, scienza e formazione volle dare alla cittadinanza del paese un’ulteriore occasione per rinforzare e sottolineare i temi del confronto culturale e impegno turistico per il territorio.
Il Museo offre una tipologia di servizio molto peculiare. Pur essendo un Museo delle Scienze e delle Tecniche con la possibilità di offrire ai visitatori, numerosi e antichi reperti di natura tecnologica e strumentazioni di vario genere, nonché una discreta collezione di minerali, piante (erbari) e insetti, è soprattutto un Museo Scuola. Potremmo definire il Museo Scuola un Museo non tradizionale, un vero e proprio centro polifunzionale di Formazione scientifica di supporto alle Scuole.
L’intento della Direzione del Museo è quello di offrire innanzitutto un centro polifunzionale di studi sulla fisica e sulle scienze naturali e, soprattutto, quello di stupire tutti i visitatori con un approccio interattivo con la scienza, di tipo pratico, sperimentale e assistito. Il Museo Scuola Achille Sannia offre inoltre per alcuni exibit, la possibilità che il visitatore possa adoperarli autonomamente, cioè toccarli, quindi possa interagire con gli strumenti verificando quindi personalmente i risultati dell’esperimento.
Questa tipologia di approccio museale è normalmente indicata per un pubblico di studenti che proviene da un Istituto scolastico dal quale, l’eventuale dirigente o il docente referente stabilirà proprio con la direzione del Museo il tipo di percorso da effettuare. Ovviamente non è escluso che tale consuetudine possa essere gestita anche per singoli gruppi di privati.
É possibile visitare il museo e soffermarsi fra le varie teche ricche di strumenti o di oggetti o anche di dispositivi che in alcuni casi sono perfino alimentati e funzionanti. In questo caso il visitatore effettuerebbe una visita tradizionale, ma è possibile anche concordare anticipatamente con la direzione del Museo un percorso a tema che verrebbe quindi organizzato in modo opportuno. Il gruppo o il singolo, in compagnia di un esperto, realizzerebbe il percorso educativo concordato e si troverebbe personalmente a destreggiarsi con le macchine, gli strumenti o gli esperimenti previsti per quella data tematica.